testata FPA

n°20 del 13 ottobre 2016
 

In primo piano

Da un incontro tra assessori all’innovazione, ecco un “decalogo” proposto alla discussione. Quello che va ritrovato non è cosa fare, quello lo sappiamo, ma il “come fare” e la consapevolezza della centralità di questo impegno per l’innovazione sia dal punto di vista dello sviluppo sia da quello della tenuta democratica delle istituzioni

Castellani (Toscana): “Per la cittadinanza digitale rivedere i processi interni alla PA”
di Laura Castellani, Coordinatrice tecnica “Cittadinanza Digitale” per la Commissione speciale Agenda Digitale delle regioni e Regione Toscana

Perché ogni cittadino possa esercitare in tutte le Amministrazioni Pubbliche il diritto di cittadinanza digitale occorre lavorare all’interno delle PA per cambiare sempre di più i propri processi interni e far sì che sempre di più il cittadino sia messo al centro

Il senso delle Città Metropolitane per l’innovazione: il caso di Reggio Calabria
di Agata Quattrone, assessora alla Pianificazione dello Sviluppo Urbano Sostenibile, Trasporti e Mobilità, Smart City – Città di Reggio Calabria

Qual è il ruolo delle città metropolitane per l’innovazione dell’Italia? Ecco alcune risposte basate sull’esperienza concreta di Reggio Calabria

PA locali al confronto per sviluppare il nuovo rapporto digitale con i cittadini
di Daniele Tumietto esperto Uninfo, partner Menocarta

Si aprono prospettive nuove e tutte da sviluppare per cambiare radicalmente il rapporto tra cittadini e enti locali con modelli che permetteranno una interazione e comunicazione completamente digitale con gli uffici pubblici. Ecco alcune riflessioni in vista di ICityLab

Il cambiamento culturale necessario alla pubblica amministrazione
di Nello Iacono, Stati Generali dell’Innovazione

L’approvazione del nuovo CAD e la progressiva definizione dell’architettura per l’IT delle PA pongono degli elementi di innovazione profonda, prima di tutto culturale, e che richiedono dei cambiamenti culturali all’interno della pubblica amministrazione

Come partecipare ai Cantieri

I referenti delle PA interessate ad aderire all’iniziativa possono sottoporre la candidatura al comitato scientifico, cantieripadigitale@forumpa.it. Le aziende possono richiedere informazioni alla Direzione Marketing Strategico di FPA, commerciale@forumpa.it

FPA Academy Premium

Si arricchisce di nuove academy il programma di formazione FPA Academy Premium: da ottobre a dicembre un calendario fitto di nuovi appuntamenti con docenti ed esperti. Tra i primi appuntamenti, il 24 ottobre ore 12.00 “Nuovo CAD: nuove sfide per la PA, nuove opportunità per l’offerta ICT” con Carlo Mochi Sismondi

Post-it

SPID: fatta l’identità elettronica bisogna fare gli identificati
di Eugenio Prosperetti, avvocato, docente informatica giuridica – LUISS

L’identità digitale SPID è ora indiscutibilmente parte integrante del nostro sistema normativo. Quello che manca è però la generale informazione e consapevolezza dell’esistenza di questo sistema

Nel nuovo CAD l’alba di una nuova collaborazione tra le parti, ecco le novità
di Fernanda Faini, presidente Circolo dei Giuristi Telematici

Sotto il profilo del metodo, al fine di ampliare i canali di ascolto e avere supporto nella redazione del parere, è stata realizzata da Paolo Coppola (PD) un’ampia consultazione della società civile che ha portato i suoi frutti. Sono stati recepiti molti aspetti emersi in questo percorso, che tendono a rendere più aderente il testo ai principi e ai criteri direttivi della legge delega

Cad, un progetto di accompagnamento per le PA
di Nello Iacono, Stati Generali dell’Innovazione

Uno dei principali meriti del nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) è di indicare con chiarezza il cambiamento radicale che si richiede di realizzare alla Pubblica Amministrazione, ma le carenze sulla governance e l’attuazione mettono a repentaglio le possibilità di successo


ICityLab ( 20 – 21 ottobre, Bologna)

Ottobre, tempo di città. Vi aspettiamo a Bologna con ICityLab
di Gianni Dominici, direttore generale FPA

 

Dopo quattro edizioni di Smart City Exhibition, quest’anno cambiamo sostanzialmente format e programma, focalizzandoci sugli strumenti di analisi e governance degli ecosistemi urbani. Una sorta di spin off per cui quella che prima era una linea di lavoro che avevamo chiamato ICityLab cresce e diventa il tema principale fino a dare il titolo all’intera Manifestazione

Conoscere, collaborare e realizzare nelle città dei dati
Presentazione dei risultati di ICity Rate 2016
20 ottobre 2016 ore 10.00 – Bologna

 

L’evento sarà l’occasione per un confronto con Governo, Amministrazioni locali e aziende più innovative per rilanciare una visione strategica ed un piano di interventi e investimenti dedicati alle Smart City


Nuovi strumenti e opportunità per la cittadinanza digitale nelle comunità locali
20 ottobre 2016 ore 15.30 – Bologna

 

La Carta dell’Amministrazione Digitale (Legge 124/2015) ed il nuovo CAD hanno l’obiettivo di garantire ai cittadini e alle imprese l’accesso a tutti i dati, i documenti e i servizi di loro interesse in modalità digitale. Obiettivo della sessione è quella di verificare in che modo le Amministrazioni si stanno già organizzando per rispondere e cogliere le opportunità del nuovo quadro normativo


Consigliati dagli altri cantieri

Emergono i primi commenti e perplessità di esperti e amministrazioni, per l’incertezza interpretativa di alcune definizioni del nuovo Cad, a quanto è risultato al primo tavolo Documenti digitali di CantieriPA-Fpa. Tutti gli input pervenuti saranno messi a fattor comune da Fpa per arrivare a fine anno a un documento condiviso che raccolga le raccomandazioni da rivolgere al decisore politico

 

A fronte della crescente percezione di rischi ambientali e terroristici, la resilient city sta rapidamente diventando the new smart city. Ecco perché la resilienza occupa il tavolo dei lavori di ICityLab (20-21 ottobre), la due giorni bolognese che FPA dedica alle città intelligenti e ai flussi di dati che le caratterizzano

Milano aperta e trasparente: un piano d’azione da condividere
di Lorenzo Lipparini, assessore alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open Data, Comune di Milano

 

L’innovazione è il risultato di due dimensioni: quella tecnologica, per l’ottimizzazione dei processi e per l’implementazione della qualità dei dati, e quella culturale, utile ad agevolare i processi partecipativi. Ecco come l’Assessorato diventa un collante tra queste dimensioni: il piano dell’Assessore Lipparini che sarà presente a IcityLab

 

L’importanza del PON Metro deriva non soltanto dalla quantità di risorse disponibili ma dalla metodologia utilizzata, che ha visto una stretta “co-progettazione strategica” tra l’Autorità di Gestione e le Autorità Urbane e che ne fa il luogo privilegiato nel quale discutere ed elaborare una policy nazionale sull’Agenda Urbana

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