Testata FPA

n° 18 del 27 agosto 2016
EDIZIONE ESTIVA, la redazione propone una selezione dei migliori articoli pubblicati finora per comprendere lo stato dell’arte in materia di data management

In primo piano

Dati della Pa, l’innovazione manca di guida
di Redazione

Manca un quadro strategico, ma sono presenti diverse esperienze di valore promosse dalle PA. Prima della pausa estiva facciamo il punto su quanto emerso dal dibattito aperto su queste pagine. Da settembre torneremo, seguendo anche come le principali pratiche nazionali potranno diventare riferimento e stimolo al cambiamento necessario

Stato dell’arte

di Vincenzo Patruno, Stati Generali dell’Innovazione

Un “Programma Open Data Nazionale” andrebbe nella direzione di dare indicazioni precise agli enti locali su cosa pubblicare e come. Solo così si evita il rischio di pubblicare dati come attività spot


Big Data satellitari che creano occupazione
di Massimo Zotti, Planetek Italia – Istituto Italiano Open Data

Quando i dati possono essere utilizzati per generare informazioni e conoscenza che qualcuno è disposto a pagare, nascono attività economiche che creano nuove opportunità di lavoro. E’ il caso dei (big) dati satellitari

di Salvatore Marras, responsabile ufficio per l’Innovazione digitale, FormezPA

Il concetto di e-leadership aiuta a definire il profilo di chi ha il compito di progettare e decidere sui processi di innovazione: un combinatore di risorse che coglie le opportunità che l’innovazione tecnologica offre e le sa calare con successo nel contesto organizzativo e amministrativo del settore pubblico


Perché si dice che i dati sono un debito
di Federico Morando, CEO di Synapta.it, Fellow del Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino

Questo ragionamento sui dati è un sostanziale plagio del meme “code is a liability”, secondo il quale – a parità di funzionalità realizzate e problemi risolti – ogni riga aggiuntiva di codice è un debito, il cui servizio sarà pagato a caro prezzo. Una ricerca per le keyword “technical debt” può fornire ulteriori spunti

OpenCantieri: “ecco come stiamo aprendo i dati sulle opere pubbliche”
di Giovanni Menduni, docente del Politecnico di Milano e coordinatore del progetto OpenCantieri

I soggetti attuatori delle opere sono i più vari, ognuno gestisce i propri dati e contemporaneamente deve dare conto a parecchi soggetti che svolgono il monitoraggio, per questo la Direzione Generale Sistemi informativi e statistici del Ministero è impegnata in un lavoro continuo e paziente di collegamento


Istat, ecco la strategia sui Linked Open Data
di Stefano De Francisci e Monica Scannapieco, Istat

Avere un modello globale di condivisione, interoperabilità semantica e integrazione dei dati basato sui Linked Data favorisce gli sforzi necessari ad avere un modello globale per la rappresentazione e lo sfruttamento dei dati a disposizione in una organizzazione, aumentando il valore dell’informazione

Gli open data faticano a decollare: per la PA sono un “dovere morale”
di Maurizio Napolitano, Fondazione Bruno Kessler

L’open data, per come lo stiamo interpretando attualmente, sta facendo molta fatica a decollare. Il ruolo della PA è cruciale, perché fra i vari attori che possono offrire open data è quella a cui spetta un dovere morale. La pubblica amministrazione gestisce molti beni comuni e lo fa anche attraverso i dati, di conseguenza i dati sono a loro volta beni comuni

Qualità del dato open, ecco come aumentarla: l’utente al centro
di Antonio Vetrò, Direttore della Ricerca del Centro Nexa su Internet & Società e Marco Torchiano, Politecnico di Torino e Faculty Fellow del Centro Nexa

Lo sviluppo di una pipeline informatica per il controllo della qualità degli Open Data sulle caratteristiche di interesse più trasversale, può venire in aiuto a quelle Istituzioni –come i piccoli Comuni- che non hanno le risorse sufficienti per implementare un processo di controllo della qualità dei dati prima della loro apertura

Abbiamo chiesto ad esperti di open data di aiutarci a realizzare un quadro d’insieme dello stato degli open data in Italia. Ecco una sintesi delle valutazioni

Avviso agli innovatori

La Redazione di Cantieri accoglie con interesse proposte di articoli, interviste e casi studio che possano essere pubblicati sui nostri canali tematici. Scrivete a redazione.cantieri@forumpa.it

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